On-premises o cloud

In una migrazione on-premises cambia l’appliance: nuovo hardware o nuova VM, nuova versione, spesso anche una nuova struttura del cluster. Backup e ripristino trasferiscono configurazione e chiavi; rete, certificati, licenza e integrazioni devono comunque essere verificati singolarmente. Con il passaggio a SEPPmail.cloud il produttore assume la gestione della piattaforma, ma l’instradamento della posta cambia in modo sostanziale: MX, connettori, SPF e l’invio da Microsoft 365 o Exchange vengono configurati da capo, e occorre chiarire quali chiavi e quali account GINA vengono ripresi.

Servizi

  • Sostituzione e aggiornamento dell’applianceConfigurare la nuova appliance, ripristinare il backup, pianificare i salti di versione e verificare le release notes per eventuali cambiamenti di comportamento.
  • Cluster e alta disponibilitàSostituire i nodi del cluster uno dopo l’altro, ripianificare la suddivisione frontend/backend e il bilanciamento del carico.
  • Passaggio a SEPPmail.cloudProgettazione dell’instradamento in entrata e in uscita, ripresa di chiavi, certificati e account GINA, adeguamento di SPF e connettori.
  • Directory e amministrazioneConfigurare correttamente il collegamento LDAP, gli accessi amministrativi e i ruoli nel nuovo ambiente.

Come si svolge un incarico

  1. InventarioVersione, licenza, regole, chiavi, account GINA, integrazioni e sistemi mittenti.
  2. Architettura di destinazioneOn-premises o cloud, cluster o sistema singolo: una decisione motivata con un percorso di ritorno definito.
  3. Esercizio parallelo e commutazioneTraffico di test sul nuovo sistema, poi commutazione delle rotte una alla volta e in modo reversibile.
  4. Collaudo e dismissioneTestare cifratura e decifratura, firme e accessi GINA, poi rimuovere la vecchia appliance dall’instradamento e dal monitoraggio.

Esempi dalla pratica